In un’epoca di incertezze come la nostra il consiglio perfetto, buono per tutti e per sempre, è una bugia che serve a pochi. Ha molto più senso invece fare esperienza e condividerla, perché questo è in fondo il processo di apprendimento, una lunga serie di tentativi ed errori da cui nascono capolavori. Nell’arredamento per negozi stiamo tutti imparando, i designer che si confrontano con i commercianti, i fornitori che adattano il loro lavoro, i clienti finali che forniscono recensioni, i social media che ampliano la diffusione di spunti, critiche e ispirazioni.

Quello che voglio fare qui è condividere un po’ della nostra esperienza, soprattutto degli ultimi anni, per  magari farti evitare alcuni errori che abbiamo riscontrato spesso quando si pensa ad aprire o rinnovare un negozio.

Arredamento per negozi, gli errori da evitare

Gli errori sono necessari, utili come il pane e spesso anche belli: per esempio, la torre di Pisa.
Gianni Rodari

Gli errori non si possono mai evitare del tutto e a ben guardare sono quelli che ci fanno crescere, come persone e come imprenditori. Poter incontrare qualcuno che ci consigli è però sempre una fortuna, come seguire un cammino già tracciato, evitando trappole e deviazioni.

I prezzi non bastano. Il negozio come ambiente

C’è una cattiva notizia: il gioco al ribasso dei prezzi che troppo a lungo ha caratterizzato la battaglia tra negozianti, ora non è più sufficiente. Il cliente infatti non ricerca più soltanto prodotti, ma desidera vivere emozioni ed esperienze uniche all’interno del punto vendita. Il negozio fisico abbandona così il suo ruolo di semplice spazio espositivo, per trasformarsi in un luogo comunicativo e coinvolgente, un palcoscenico dove poter raccontare una storia in cui il vero protagonista è proprio il cliente.

L’obiettivo allora diventa riuscire a posizionarsi nella mente del cliente, o potenziale tale, come un luogo originale e indispensabile per i suoi acquisti, non solo attraverso i prodotti venduti, ma grazie all’atmosfera ricreata all’interno del punto vendita.


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L’arredamento per negozi smette di essere quindi un elemento funzionale all’esposizione di una merce ma si trasforma in una scenografia che facilita l’esperienza, che fa sentire a proprio agio, che permette al cliente di vivere il punto vendita come un suo ambiente, non un luogo dove entrare, comprare e uscire nel minor tempo possibile. Per fare questo è necessaria la cura dei dettagli, l’attenzione ai particolari, una consapevolezza nuova che fino a pochi anni fa era irrilevante.

 arredamento negozi, sala di un negozio, COMINshop

I dettagli di un concept store realizzatio in Val Venosta

Cadere nell’anonimato, non distinguersi

Se ci pensi, vale anche per le persone, quelle che ti rimangono bene in mente e a cui pensi con un sorriso, sono quelle che emergono, che si differenziano per un particolare del carattere o del fisico, che escono dai luoghi comuni. Per un negozio è la stessa cosa.

Che si tratti di un negozio di abbigliamento o di un’ottica, di un ristorante o di un bar, il tuo punto vendita dovrà essere dotato di carattere, originalità e personalità.

Un errore comune è proprio quellodi sottovalutare questo aspetto, non curando l’ambientazione in cui viene svolta la propria attività, con il rischio di apparire anonimi, non distinguibili dai concorrenti e decisamente poco attraenti agli occhi della clientela.

Cosa vuoi comunicare? Perché il negozio è un mezzo di comunicazione, le pareti, l’arredamento, le luci, la tua premura, la scelta dei prodotti raccontano una storia. La coerenza tra tutti questi elementi è indispensabile. Non puoi vendere propdotti naturali o biologici in un negozio asettico, pieno di ogggeti di plastica, come non potresti puntare al lusso, in uno spazio arredato con oggetti dozzinali e fatti in serie.

Può sembrare una banalità ma design e arredamento sono un’importante scelta di marketing per il tuo negozio, su cui far leva per attirare le persone, regalare loro esperienze d’acquisto uniche, conquistare nuovi clienti e aumentare così il tuo fatturato.

arredamento negozi, bancone di una farmacia, COMINshop

Anche una farmacia può trovare il suo carattere e distinguersi dal classico stile asettico e “ospedaliero”

I consigli e gli spunti potrebbero essere ancora molti. Dipendono dalla tipologia di merce, dallo spazio del negozio, dal carattere che vuoi trasmettere, dai tuoi valori e tanti altri fattori che vanno analizzati di volta in volta. L’arredamento per negozi non è una scienza, è un’arte che si basa sull’ascolto, sulla capacità di valorizzare quello che serve del passato, per proiettarsi in un futuro incerto che però non va subito, riuscendo a godersi il presente, con i suoi desideri di protagonismo e rinnovamento.


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