Come riaprire in sicurezza negozi e locali? Questa è la domanda che tutti noi, designer, tecnici di produzione e ovviamente tu, imprenditore del commercio, ci stiamo chiedendo. Noi abbiamo chiuso le porte dell’azienda a marzo ma non certo la nostra creatività e la voglia di andare oltre la contingenza. Siamo infatti convinti che un periodo eccezionale vada affrontato con un’attitudine eccezionale, con un occhio alla sicurezza e il cuore aperto per mantenere l’anima di uno spazio di vendita e di relazione, che insieme a tanti altri rappresenta lo spirito di un territorio e della sua comunità.

Riaprire in sicurezza, per un commercio in grado di cavalcare l’onda del cambiamento

La creatività vuole coraggio

Henri Matisse

Ci vuole coraggio e determinazione per non lasciarsi sopraffare dalla pandemia della paura, dal bombardamento di notizie contrastanti, di previsioni che rendono ancora più incerto il presente. Nessuno di noi sa quando finirà questa emergenza, se ci sarà un rimedio, ma una cosa la possiamo fare: iniziare a costruire assieme delle alternative, che non siano solo un semplice divisorio. Parliamo di soluzioni efficaci capaci di attingere alla nostra identità, a quel sogno imprenditoriale che abitavamo prima dell’emergenza.

La sicurezza e la salute sono il bisogno primario ora, dei tuoi clienti, dei tuoi collaboratori e anche del tuo negozio, la tua capacità di attraversare questa tempesta nel modo migliore. C’è ancora incertezza sui protocolli per garantire l’igiene dei negozi, dei bar e dei ristoranti ma sappiamo che distanziamento, igienificazione e responsabilità sono le parole d’ordine. E se ci aggiungessimo: energia, emozione e collettività?

Il nostro team di designer, architetti e tecnici di produzione ha lavorato durante tutta la quarantena, attraverso video call, chat e documenti di lavoro, per sostenere la rinascita del commercio. Parliamo di rinascita e non di ripartenza, perché siamo convinti che da questa crisi ne usciremo più forti, se saremo capaci di osare, di guardare oltre.

I negozi e i locali sono ben più che luoghi del commercio, dello scambio di beni e servizi, sono ambienti di aggregazione, di esperienza, di umanità, centri nevralgici della comunità in cui viviamo. Il Coronavirus ce lo ha dimostrato, non possiamo vivere a lungo isolati dai nostri simili. Internet è grandioso ma abbiamo bisogno di attivare i cinque sensi, di essere in connessione diretta con gli altri nostri simili.

La nostra vocazione è sempre stata quella di offrire consigli, consulenze e sostegno a chi voleva aprire o rinnovare un negozio o un locale. Questa passione non è cambiata. Ora vogliamo farlo con uno spirito rinnovato, offrendo soluzioni alternative ad un pannello divisorio. Vogliamo continuare a immaginare ad ambienti capaci di accogliere la rinnovata voglia di uscire di casa e stare bene con poche persone, in sicurezza, ma anche con la possibilità di sviluppare dialogo ed empatia.

Ne abbiamo tutti bisogno. Ci attendono grandi sfide. Le possiamo affrontare tutti insieme.