Differenziati, distinguiti, trova la tua unicità, sono consigli che probabilmente senti da molti anni, da quando la crisi e l’avvento del web 2.0 hanno cominciato a cambiare in modo radicale le abitudini di acquisto dei clienti. Proverò allora a guidarti in un’analisi differente, anche perché delle volte non abbiamo bisogno di consigli di esterni, di risposte pronte, ma di domande che ci possono far riflettere, per trovare la nostra strada, senza seguire quella di altri. Differenziare il tuo negozio dalla concorrenza è un percorso più semplice di quanto si possa pensare.

Differenziare un negozio dalla concorrenza. Cambiamo prospettiva.

Non sei tu ma il cliente

Se tutti ti dicono che devi essere diverso, che devi cambiare forma e sostanza, che devi trovare la tua voce, potresti rischiare di andare in confusione perché non ci si inventa da un giorno all’altro e non si possono sempre seguire esempi di città come Milano. Cosa fare dunque?

E se cambiassi prospettiva? Se dal tuo punto di vista, cominciassi invece a guardare quello delle persone attorno a te, nel bacino dei potenziali clienti?

Sto pensando ad un imprenditore delle mie parti che ha iniziato a coltivare zafferano e che aveva bisogno di differenziarsi, perché il mercato si stava saturando di produttori. Cos’ha fatto? Ha deciso di aprire un negozio con annesso bar dove vendere lo zafferano ma ance altri prodotti di qualità a km 0, così come bevande e spuntini realizzati con ingredienti particolari. Il suo punto vendita ha risposto al bisogno di molte persone (il negozio-bar è spesso pieno) che desiderano regalare qualcosa di locale e ricercato, mentre bevono un aperitivo che va oltre lo spritz e il prosecco.

Questo negozio ha una buona concorrenza attorno a lui, osterie, birrerie, alimentari, ma riesce ad attrarre persone anche da lontano, perché si differenzia. In che modo? rispondendo ad un bisogno di gusto, sostenibilità, riscoperta delle eccellenze dietro casa.

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Un negozio di abbigliamento per bambini realizzato in Cadore. Prima le persone dovevano farsi ore di viaggio per soddisfare questo bisogno

Se non sai cosa fare quindi, guardati attorno, ascolta con attenzione le persone, scopri cosa desiderano ma non riescono a trovare: abbigliamento per bambini in una zona isolata, vestiti tecnici sportivi di alta qualità, trattamenti benessere. Non limitarti ai prodotti, pensa anche ai servizi.

Tutti noi abbiamo bisogno di relazioni, di stare in mezzo agli altri, un negozio può diventare un luogo d’incontro, magari associato a eventi per famiglie, o tematici su argomenti specifici.

Dai voce al cambiamento

Se il prodotto è buono ma non viene comunicato bene allora NON è un buon prodotto.

Rudy Bandiera

Dopo un’attenta e accurata analisi, dopo aver ascoltato il tuo territorio, hai trovato la tua nicchia, hai anche stretto collaborazioni con aziende e professionisti locali per prodotti e servizi innovativi, ma senza una buona comunicazione è come se non esistessi. Se non ti racconti infatti, chi può conoscere la tua storia, la passione che stai mettendo nella sfida di gestire il tuo negozio?


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Come sostiene uno dei più famosi esperti di marketing in Italia, Rudy Bandiera, non puoi pensare alla comunicazione come a qualcosa di staccato dal prodotto che la veicola. La comunicazione è parte integrante di esso. Il marketing non è un settore a sé stante, è il vestito che ti definisce, che trasmette un messaggio al mondo.

Molte volte abbiamo una certa timidezza nell’esporci, nel farci notare, è comprensibile. A volte è anche fastidioso subissare le persone di messaggi. A volte crediamo di non avere il tempo di farlo. Però ti faccio due domande: credi in quello che fai? Credi che il tuo negozio possa fare la differenza?

La tua storia potrebbe essere importante, quello che fai per soddisfare i bisogni delle persone attorno a te, le scelte di qualità, i problemi che risolvi. Imprendere è un verbo difficile e ci vuole coraggio per non lasciarsi fiaccare dalla crisi, dalla burocrazia, da chi ti dice che non ne vale la pena. Seguire la tua passione è un valore che è bello poter raccontare anche agli altri.

Differenziare un negozio dalla concorrenza non è una lotta contro il mondo ma è una sfida che serve a migliorare un piccolo pezzo di esso.


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