Ritratto della Duchessa de la Salle - Tamara de Lempicka

Modernità ed eleganza del nero: Ritratto della Duchessa de la Salle, Tamara de Lempicka.
Il peso del colore nero nella composizione e il suo porsi in relazione con i colori bianco, ocra e rosso.

Non Solo Bar: bar caffetteria a Cornadella (Pn)

Guardare con amore e passione la pittura dei maestri significa trasformarla in una fonte inesauribile di suggestioni e in una proiezione personale della realtà che aiuta a dar forma ai sogni. La mia passione per le arte figurativa nasce da bambino con l’amore per il disegno e poi negli anni tramite la frequentazione di un mentore che mi ha introdotto alla conoscenza dei pittori antichi prima e all’arte moderna e contemporanea successivamente. L’arte per me è un fatto quotidiano, un esercizio giornaliero che tramite libri, mostre e la stessa pratica pittorica cerco di tradurre nei progetti applicandone le regole e le libertà espressive. La magia dell’arte sta nel fare e nella tensione del fare; partendo da questo presupposto ricerco nei segni che danno forma allo spazio di esprimere un significato e di creare quindi un’identità forte e riconoscibile dell’ambiente food.

Ispirazione da Mimmo Paladino
Le tane di Napoli

Mimmo Paladino - Le tane di Napoli

La densità dello spazio conferisce un’atmosfera unica all’ambiente.

Bar Laila: bar caffetteria realizzato a Trieste

L’arte figurativa secondo me

Per me l’arte figurativa è un linguaggio parallelo che trasforma un’immagine da ordinaria a stra-ordinaria, trovando soluzioni uniche senza banalizzare mai il tema; l’arte è un fatto lirico, un’alchimia di vari elementi che, se bilanciata, crea un’emozione fuori dal tempo, nella dimensione del sogno, infatti non rende visibili le cose già percepibili ma apre sempre una finestra sul non visibile, cioè sull’anima. Cerco così di rivelare un’anima e un’identità all’ambiente/spazio che sto progettando. La pittura, inoltre, è sempre una messa in scena di personaggi, accadimenti e forme che si fissano nella tela richiamando e cercando una teatralità che produce lo spiazzamento.

Un omaggio alla sicilianità di Renato Guttuso (La Vucciria)
giustapposto alla teatralità di Alberto Burri (Cellotex)

La Vucciria - Renato Guttuso
Sapori DiVersi: bar caffetteria ad Azzano X (Pn)
Sapori DiVersi: bar caffetteria ad Azzano X (Pn)
Cellotex - Alberto Burri

A partire dalla mia visione dell’arte, come nascono i miei progetti?

Nel progettare degli spazi faccio sempre riferimento alla pittura e all’arte figurativa in genere, in quanto il mio obiettivo è raggiungere l’equilibrio nella costruzione dello scenario finale. Come in un quadro, ho ben chiara l’immagine che voglio ottenere e tutte le scelte che vengono fatte – a partire dal progetto fino alla sua realizzazione – tendono a non contraddire quell’immagine che poi è un’idea concettuale. Ogni elemento che interviene a modificare il progetto si confronta e si pone in relazione con gli altri componenti dell’ambiente stesso. Senza dimenticare la finalità funzionale dello spazio – che sia una caffetteria o un ristorante – l’ascolto dei bisogni del cliente e le esigenze tecniche/impiantistiche, mi impegno a realizzare una scenografia, nobilitando l’ambiente nel complesso in un’ottica artistica: la scelta dei materiali, dei colori, delle luci e degli elementi architettonici è sempre fatta in funzione del significato, dell’identità univoca che il locale deve avere. Non perdo mai di vista la teatralità: come in un dipinto, vi è sempre una creazione di una scena che viene abitata dai fruitori del locale, come se i clienti entrassero in un dipinto e ne fossero gli attori protagonisti.

Il dettaglio fuori scala: Red Dress Collar
Domenico Gnoli

Red Dress Collar - Domenico Gnoli

Ghiera in acciaio del corner caffetteria
Viteria 2000

Corner café Viteria 2000: bar a Villotta di Chions (Pn)