Bollicine Calzature - 
Fashion, Abbigliamento, Calzature

Dentro la comodità di un negozio di scarpe.

Per muoversi liberi e orientati nella scelta, tra nuovi componenti di design ed elementi di arredo rimessi a nuovo.

Di respirare si sentiva il bisogno, tanto era saturo di prodotti quell’ambiente.
Immaginato nella planimetria disegnata da Luciana avrebbe lasciato libere le persone di muoversi nei 190 metri quadrati di superficie come bollicine nell’aria.
A dare nuovo respiro al negozio avrebbe fatto la sua comparsa nella scenografia anche l’abbigliamento.
«Così i clienti lo abbineranno alle scarpe e usciranno con un total look pronto da indossare».
Parole che disegnavano la strategia di marketing di Massimiliano: ora toccava ai progettisti e agli artigiani di Comin tradurla in design e architettura per il suo negozio, in esperienza per i clienti ed esposizione dei prodotti.
Scarpe, borse, zaini, foulard, cinture, portafogli, giacche, pantaloni, camicie, magliette: come visual merchandiser Cinzia avrebbe posizionato ogni calzatura, accessorio e capo di abbigliamento per allestire gli interni e le quattro vetrine.
Prima erano così aperte che tutto il negozio faceva da vetrina.

Le quinte previste nel nuovo progetto avrebbero allora creato scorci per lo sguardo dei passanti che si sarebbe allungato a guardare all’interno, non prima di posarsi a breve distanza sui prodotti esposti tra i piani delle pedane e delle mensole al di là del vetro.

Ma una volta entrati, un’altra quinta avrebbe attirato i loro sguardi che altrimenti si sarebbero imbattuti nella colonna portante al centro del negozio.
Era l’altro problema da risolvere.
L’avremmo nascosta con una parete di cartongesso e con una carta da parati applicata sulla superficie avremmo messo in mostra il motivo decorativo di Bollicine: una composizione di pois come sfondo all’esposizione dei prodotti sulle tre mensole.
Un disegno astratto ripetuto poco più avanti sulla pedana espositiva: tra sneaker, borse e cappelli ecco tre fili di perle bianche di cotone, il filo conduttore del nuovo design ornamentale di Bollicine.
E tra la quinta e la pedana ecco due delle sei postazioni per la prova scarpe dei clienti: seduti sopra pouf rettangolari e triangolari recuperati dal vecchio negozio e rimessi a nuovo grazie al rivestimento realizzato con una stoffa di velluto verde ottanio.
Un colore che risalta sopra il beige del pavimento in legno di rovere, e che insieme avrebbero trasmesso quell’atmosfera di comodità così tanto familiare alle persone quando provano un paio di scarpe.

La stessa comodità che si prova nel trovarle attorno, pronte per essere proposte ai clienti: tante scatole disposte sia negli espositori a parete, sia nelle isole espositive.
Altri due elementi di arredo in legno nobilitato bianco recuperati dal negozio precedente e rigenerati per integrarli con le griglie in lamiera grigio antracite studiate da Luciana.
Appese alle pareti colore tortora del negozio avrebbero fatto da quinta all’indossato dei manichini o da supporto espositivo per agganciare uno zaino, una giacca, un pantalone.
A illuminare le griglie dall’alto ecco le luci led dei faretti orientabili incassati sul soffitto, mentre attorno altre strutture espositive in lamiera grigio antracite avrebbero offerto sulle pareti la comodità di uno spazio multifunzionale per la scelta del total look.
Sopra, la base di appoggio con l’asta per agganciare le borse.
In mezzo, i piani espositivi per le scarpe o la pila di magliette.
Sotto, un supporto per appendere le grucce con i capi di abbigliamento: pantaloni, camicie e giacche sarebbero state illuminate dalla luce led montata nello stretto spazio cavo della struttura.

La stessa luce che si vede scendere da sotto il piano in legno nobilitato del bancone ad angolo, recuperato anche questo dal vecchio negozio e inserito in quel progetto di rinnovamento di Bollicine per cui fin dall’inizio avevamo ricevuto carta bianca.
Una fiducia trasmessaci sulla carta dopo che a Spinea Adriano aveva visto il nostro progetto realizzato per il negozio di scarpe Da Marceo.
Alla fine, quella fiducia sarebbe stata confermata con parole di riconoscimento: «Questo è il negozio più bello di Pordenone».

Restyling.
04/09/2026

Titoli di coda

Protagonisti principali

Adriano Manente
Massimiliano Manente

Produttore esecutivo
Francesco Bravin
Retail designer
Luciana Bravin
Project manager
Luciana Bravin
Visual merchandiser
Cinzia Vedovato
Scenografie
COMIN

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