Il primo incontro con la giovane titolare è stato un viaggio tra i ricordi e i sapori del Messico. Il desiderio era chiaro: portare in Italia l’anima del suo paese d’origine, trasformando uno spazio commerciale in un racconto di radici e appartenenza.
All’ingresso, la figura di “Catrina” accoglie chi entra, dando il nome e l’identità al locale. Il progetto prosegue nei dettagli che ne scandiscono il ritmo: I Papel Picado sospesi sopra i tavoli e i Calaveras che simboleggiano la vita. Tra le sedute, i cactus richiamano i profili del deserto, inserendosi in una palette cromatica intensa e vibrante.
Non è solo un ristorante, è un ambiente dove ogni simbolo della cultura messicana trova il suo posto. Uno spazio nato da un’idea e costruito attraverso l’ascolto, per accogliere l’ospite in un’atmosfera autentica.