Parlare di vetrine estive dopo l’emergenza Covid è secondo noi più che mai doveroso. L’estate è la stagione della pienezza, dell’abbondanza, del caldo e della luce. Dopo mesi di ritiro, dopo la quarantena, tutti noi sentiamo molto forte il bisogno di uscire, di stare all’aperto, godendo delle giornate più lunghe, spogliandoci di vestiti e di tutti i pensieri che ci hanno avvolto in questo lungo periodo.

Molto probabilmente I centri cittadini non si svuoteranno come gli anni scorsi durante le vacanze e un bel negozio che spicca in mezzo alla quiete di un tardo pomeriggio estivo è un piacere per gli occhi, magari anche per i turisti che non vedono l’ora di tornare a visitare l’Italia. Voglio perciò darti dei consigli per allestire delle vetrine estive che possano dare nuova luce al tuo negozio, soprattutto dopo questo periodo eccezionale.

Vetrine estive, raccontare una storia

Rinnovare la vetrina è un’esigenza che ha a che fare con il racconto. Se non racconto non esisto, è una frase che ho ascoltato una volta ad un corso sullo storytelling e da allora si è tatuata dentro di me. Come parla di sé un negozio? Con lo strumento più evidente che ha disposizione, la vetrina, un biglietto da visita che comunica direttamente al passante.


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L’estate è la stagione dei viaggi. E nel 2020 il viaggio assume un valore ancora più importante, dopo la chiusura obbligata dei confini. Perché non evocare alorra mondi lontani, esotici e per questo desiderabili? Basterà utilizzare delle stampe che richiamano i luoghi o dei dettagli, come delle palme, delle foglie di banano o anche una pianta di ananas, frutto che potrai trovare nelle fiorerie più fornite.

Colori per vetrine estive

I colori sono sempre una questione delicata. Sono messaggi diretti, capaci di suscitare emozioni e stati d’animo, in più devono armonizzarsi con il messaggio generale che stiamo dando come negozio.

 vetrine estive, file di ombrelloni e sdraie in spiaggia, COMINshop

In generale si può dire che l’estate ha dei colori forti e accesi, come si possono vedere in natura, in montagna o in spiaggia, dove sdrai colorati attirano la vista sulla sabbia, mentre un cielo blu intenso ricopre l’orizzonte per molte ore al giorno.

Considera inoltre che quest’anno anno abbiamo tutti bisogno di colori vibranti, che portino gioia e voglia di vivere. Una vetrina colorata, senza esagerare, è un segnale di rinascita nella tua città.

Illuminazione in estate

La luce è al suo massimo in questo periodo dell’anno e la tentazione sarebbe di lasciare spenta l’illuminazione perché tanto all’esterno c’è quella più potente, il sole. Contrariamente al pensiero comune, durante il giorno quando la luce naturale è più forte, l’illuminazione interna del negozio dovrà essere potenziata, in modo da attrarre clienti. Il rischio è altrimenti creare un contrasto che potrebbe far credere che il negozio sia chiuso.

La sera accade invece il contrario e questo è un accorgimento che va bene quando terrai aperto il tuo negozio oltre gli orari canoni, durante eventi speciali dell’estate. Quando scende il tramonto, verrebbe da aumentare la luce all’interno del punto vendita. Il mioo consiglio è invece di ridurre la luminosità, perché serviranno meno faretti accesi per invitare i passanti a vedere all’interno del negozio.

Temi e ambientazioni per vetrine estive

I temi per una vetrina cambiano ogni anno. In questo 2020 potresti giocare sul tema della rinascita e della speranza. Durante la quarantena è stato usato ad esempio il simbolo dell’arcobaleno, che richiama il sole dopo la tempesta, la vittoria della luce dopo l’oscurità. Perché non usarlo ancora e invece di “andrà tutto bene”, dire “va tutto bene”, focalizzando l’attenzione sul presente. rassicurando i clienti e infondendo un senso di fiducia.

 vetrine-estive-2020,-occhio-con-riflessi-arcobaleno

Ci sono poi le tendenze, di specifici animali o gli elementi vintage che ricordano ambientazioni estive di alcuni decenni fa. Anche qui non c’è una regola, se non di guardare oltre il proprio negozio, di prendere spunto da settori diversi dal proprio, perché la creatività è un processo che viene ispirato dalla contaminazione e dalla diversità.

La tua vetrina digitale

Un negozio che riapre, un’impresa che ce la mette tutta, in questo 2020 ha un valore enorme. Il commercio è stato duramente colpito dalla quarantena. Riaprire, dimostrare fiducia nel presente e nel futuro, esprimere gioia, sono elementi che vanno comunicati, non solo per vendere di più ma per contagiare il web con dei messaggi positivi.

Oltre la vetrina fisica del tuo negozio esiste infatti internet. Ogni volta che crei dei cambiamenti è opportuno raccontarlo sui social, Facebook o Instagram, e utilizzando la tua scheda aziendale di Google My Business.

L’obiettivo è di incuriosire e stimolare chi ti segue già, ma anche di far parlare di te, attraverso il passaparola. Il tuo negozio è un mezzo di comunicazione che veicola i tuoi valori, la tua capacità di scegliere e di distinguerti. Internet è una grande opportunità che ci permette di raccontare chi siamo con dei costi molto ridotti rispetto alla pubblicità tradizionale.

Questi consigli forse ti avranno fatto capire che la vetrina è molto di più di uno spazio in cui esporre la tua merce, è un luogo di narrazione, una possibilità che hai di raccontare la cura con cui scegli i prodotti, l’attenzione che ci metti ogni giorno per soddisfare l’esigenze della tua clientela, la tenacia con cui rivitalizzi il paese o la città dove vivi, mettendoci colore e forza, dando nuova luce al commercio soprattutto in questo anno così bizzarro.

L’estate è in fin dei conti questo: la possibilità di un racconto più libero e creativo, un momento di libertà e di apertura, che attendiamo già di suo tutto l’anno ma in questo, in particolare, ancora di più!